Torre del Cassero

La Torre del Cassero rappresenta la porzione meglio conservata dell’antico Castrum Raymundi, edificato per volere di Raimondo di Attone da Aspello, Rettore Generale della Marca Anconetana, tra il 1311 e il 1318. La concessione del legato pontificio è rivolta essenzialmente al Capitano del Popolo di Camerino Manno de Labranca e a Berardo di Gentile Varano, ai quali si dà anche la facoltà di edificare altri castelli nel distretto della città camerte.

La costruzione del Castello di Raimondo inizia il 1° Dicembre del 1311 e termina nel 1318 con lo scavo dei due fossati, tuttora leggibili nella mappa catastale ottocentesca, mentre la struttura architettonica è caratterizzata da una cinta muraria frammista a dieci torri più la principale, detta appunto Cassero (termine di origine araba che sta a indicare la parte più alta di una nave, in questo caso la parte più alta e in vista del castello).

Dall’analisi della struttura ancora ben conservata, appare evidente che quest’ultima torre abbia subito nel corso di pochi anni sostanziali modifiche e ampliamenti. Un torricino, dalle dimensioni del campanile della chiesa di San Biagio risulta inglobato alla base del Cassero e ne costituisce il principale supporto. È evidente dunque che sia avvenuta una variazione in corso d’opera e che cioè una precedente torre sia stata destinata a rappresentare l’elemento caratterizzante del complesso, relativamente alle importanti funzioni difensive e offensive del castello.

La torre interna, di cui si è parlato, raggiunge l’altezza della base a scarpa del Cassero e presenta tre feritoie tamponate e strombate, mentre da lì prosegue la massiccia torre fino alla balconata, realizzata in origine con merli e beccatelli. La superiore torre dalle dimensioni ridotte raggiunge una sommità di 38,30 metri; l’accesso originario non era dalla base, ma da un’apertura all’altezza di circa 20 metri, collegata attraverso una galleria interna a un altro ingresso della seconda porzione della torre. L’interno, originariamente suddiviso in sette piani, realizzati con tavolato di quercia, poteva in caso di pericolo essere smontato, isolando completamente la parte alta dalla parte bassa del Cassero.

                                                                                              Dr. Fabio Montesi, 14 Maggio 2012