Infiorata “Corpus Domini”

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LA STORIA

Da tempo, a Castelraimondo aleggiava l’idea di riproporre un’antichissima tradizione del passato: l’Infiorata per la Festività del “Corpus Domini”.

Fu allora che, su indicazione del Prof. Erasmo Rovelli, il Presidente della “Pro Loco” Giovanni Branchesi volle convocare tutti i rappresentanti delle diverse e libere Associazioni Cittadine per promuovere l’iniziativa: “festa caratteristica” che sarebbe potuta diventare “fiore all’occhiello nell’ambito provinciale e regionale”.

“I presenti – alla prima riunione del 14 Aprile 1993 – si dimostrarono entusiasti della prospettata nuova manifestazione” e decisero di dare vita a successivi incontri organizzativi, fino a giungere alla costituzione di un Comitato Esecutivo, presieduto proprio dal Prof. Erasmo Rovelli.

Il lavoro concitato e minuzioso di molti collaboratori fu premiato dai risultati ottenuti nella 1a edizione del 13 Giugno 1993, quando la parte storica di Corso Italia fu tappezzata da singolari composizioni floreali a tema libero.

Il successo di quel momento alimentò tra la Cittadinanza un sentimento tale da porre le basi per le future edizioni e quei piccoli semi, quei gesti semplici, ma sentiti e amati produssero, nel corso degli anni, molti frutti.

Gli ignari organizzatori, ricordavano sì la tradizione dell’Infiorata, ma involontariamente non sapevano che quello che stavano facendo era il frutto di tante generazioni, che sin dal ‘500 onoravano con fiori e abbellimenti il passaggio della Processione del “Corpus Domini”.

Infatti, già nel 1572, la Visita Apostolica del Vescovo di Gaeta, Pietro De Lunel, effettuata nella Diocesi di Camerino, rileva che nella Chiesa di San Biagio, Parrocchiale di Castelraimondo, esisteva la “Confraternitatem Sanctissimae Eucharistiae, qua ex elemosinis sustentatur”.

Ancora nel 1585, la successiva Visita Pastorale del Primo Vescovo di Camerino post tridentino, Girolamo De Buoi, evidenzia in modo più appropriato l’esistenza della “Societatem Sanctissimi Corporis Christi”.

 

L’attuale Comitato Infiorata ha voluto per la XX edizione ripresentare alcuni bozzetti, già realizzati dalle storiche Associazioni di Castelraimondo nel corso dei precedenti anni, quasi a mettersi nuovamente in “gioco” per valutare i

 progressi raggiunti, sia in ambito locale, sia nella partecipazione dei nostri

Maestri Infioratori alle decine di Infiorate esterne, dalla L

iguria alla Sicilia.

Questo ha permesso alla “Pro Loco” e al Comune di Castelraimondo di ottenere vari riconoscimenti e

Un pensiero e un ricordo affettuoso va a tutti coloro che purtroppo godono di questo spettacolo dall’Alto dei Cieli e alle centinaia di persone, enti, ditte e famiglie che ancora dopo secoli contribuiscono silenziosamente e generosamente a tramandare questa forma d’Arte ed espressione di Fede collettiva.di poter aderire all’Associazione Nazionale delle Infiorate Artistiche “Infioritalia” e di recente all’Associazione “Città dell’Infiorata”.

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